8 aprile: Giornata internazionale di Rom, Sinti e Camminanti
8 aprile: Giornata internazionale di Rom, Sinti e Camminanti
L’8 aprile si celebra la Giornata internazionale di Rom, Sinti e Camminanti, un momento riconosciuto a livello globale dedicato all’informazione, alla memoria e al riconoscimento della storia e della cultura dei popoli romanì.
La ricorrenza nasce in riferimento al primo Congresso Mondiale Rom, tenutosi a Londra nel 1971, quando rappresentanti provenienti da diversi Paesi si riunirono per la prima volta con l’obiettivo di costruire una rappresentanza internazionale e definire istanze comuni.
Un passaggio storico tra memoria e identità
Il Congresso del 1971 segna una tappa fondamentale: in quell’occasione viene affermata l’autodefinizione del popolo rom, rifiutando termini esterni e stigmatizzanti e ponendo le basi per una visione politica e culturale condivisa. Questo processo avviene in un contesto storico segnato dalle persecuzioni e dallo sterminio di rom e sinti durante il nazifascismo, noto come Porrajmos.
Durante il Congresso vengono inoltre adottati simboli comuni: la bandiera blu e verde con la ruota rossa al centro, che richiama il movimento e le origini del popolo romanì, e l’inno internazionale Djelem Djelem. Da quell’esperienza nasce anche la Romani Union, riconosciuta ufficialmente dall’ONU nel 1979.
Una giornata per i diritti e il futuro
Conosciuta anche come Romano Dives, “il giorno del popolo rom”, questa ricorrenza richiama i temi dell’identità, dell’unità e dell’autodeterminazione. In Europa vivono oltre 12 milioni di persone rom, la più grande minoranza etnica del continente, con storie e percorsi diversi. La giornata si propone di ricordare le persecuzioni subite, valorizzare cultura e identità e promuovere diritti, partecipazione e uguaglianza.
Oggi, iniziative come INTRECCI – Abitiamo il Lametino traducono questi principi in azioni concrete, con l’obiettivo di costruire comunità inclusive, dove persone rom e non rom possano vivere insieme, superando distanze e discriminazioni.
