“Scrivere l’Isola”: da ottobre torna il laboratorio teatrale di comunità gratuito di TeatroP attivato dal progetto “Intrecci – Abitiamo il Lametino”

Dal 7 ottobre al 9 dicembre torna all’Hub – Casa della Cultura “Scrivere l’Isola”, il laboratorio teatrale di comunità gratuito condotto da TeatroP nell’ambito del progetto “Intrecci – Abitiamo il Lametino”. Gli appuntamenti rappresentano la seconda parte di un’esperienza già avviata nei mesi precedenti, che ha registrato una partecipazione e un coinvolgimento significativi, confermando il valore del teatro come strumento capace di avvicinare persone di età, esperienze e provenienze differenti. Il laboratorio coinvolgerà bambine e bambini dai 5 ai 12 anni, ragazze e ragazzi dai 13 ai 17 anni e adulti dai 18 anni in su e nasce come spazio di espressione e crescita condivisa, nel quale il teatro diventa non soltanto esperienza artistica, ma anche occasione per raccontarsi, ascoltare gli altri e creare legami. Corpo, voce, movimento, improvvisazione e narrazione saranno i linguaggi attraverso cui i partecipanti potranno mettersi in gioco, esplorare nuove possibilità espressive e dare forma a storie e vissuti. È questo il senso del teatro di comunità: partire dalle persone e dalle loro differenze per costruire, attraverso la pratica teatrale, uno spazio collettivo capace di accogliere e valorizzare ciascuno. Non è necessario avere precedenti esperienze teatrali: l’attività è aperta a chiunque abbia voglia di sperimentare e contribuire con la propria sensibilità e il proprio punto di vista.
Questa seconda fase di “Scrivere l’Isola” dà continuità al lavoro svolto nei mesi scorsi e ai risultati già raggiunti, consolidando un’esperienza che ha mostrato concretamente come la cultura possa diventare terreno di incontro e conoscenza reciproca. È proprio in questa prospettiva che il laboratorio si inserisce negli obiettivi di “Intrecci – Abitiamo il Lametino”, intervento che opera sul territorio anche per favorire l’inclusione e l’integrazione delle comunità rom, promuovendo occasioni concrete di partecipazione, socialità e condivisione con l’intera comunità locale. Un lavoro che parte dal superamento delle distanze e delle condizioni di marginalità per creare relazioni, favorire il dialogo e costruire spazi realmente condivisi. I risultati maturati nella prima parte delle attività rappresentano già un segnale importante della capacità del progetto di coinvolgere persone e famiglie, mettere in relazione realtà diverse e trasformare le iniziative culturali e sociali in occasioni effettive di integrazione. “Scrivere l’Isola” prosegue dunque lungo questa strada, utilizzando il linguaggio universale del teatro per far incontrare generazioni, storie e appartenenze differenti, in un contesto nel quale ciascuno possa sentirsi parte attiva e riconosciuta.
Gli appuntamenti sono in programma il 7, 14, 21 e 28 ottobre, il 4, 11, 18 e 25 novembre e il 2 e 9 dicembre, presso l’Hub – Casa della Cultura. Ogni giornata sarà articolata in tre fasce orarie: dalle 15 alle 17 per bambine e bambini dai 5 ai 12 anni, dalle 17 alle 19 per ragazze e ragazzi dai 13 ai 17 anni e dalle 19 alle 21 per gli adulti dai 18 anni in su. La partecipazione è gratuita.
L’iniziativa rientra nelle attività del progetto “Intrecci – Abitiamo il Lametino”, realizzato grazie ai fondi europei della Regione Calabria nell’ambito della programmazione PR Calabria FESR FSE+ 2021–2027, con l’obiettivo di promuovere percorsi di inclusione, integrazione e partecipazione e contribuire alla costruzione di una comunità nella quale le differenze possano diventare occasioni di incontro, conoscenza e crescita comune.
 

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Questa seconda fase di “Scrivere l’Isola” dà continuità al lavoro svolto nei mesi scorsi e ai risultati già raggiunti, consolidando un’esperienza che ha mostrato concretamente come la cultura possa diventare terreno di incontro e conoscenza reciproca. È proprio in questa prospettiva che il laboratorio si inserisce negli obiettivi di “Intrecci – Abitiamo il Lametino”, intervento che opera sul territorio anche per favorire l’inclusione e l’integrazione delle comunità rom, promuovendo occasioni concrete di partecipazione, socialità e condivisione con l’intera comunità locale. Un lavoro che parte dal superamento delle distanze e delle condizioni di marginalità per creare relazioni, favorire il dialogo e costruire spazi realmente condivisi. I risultati maturati nella prima parte delle attività rappresentano già un segnale importante della capacità del progetto di coinvolgere persone e famiglie, mettere in relazione realtà diverse e trasformare le iniziative culturali e sociali in occasioni effettive di integrazione. “Scrivere l’Isola” prosegue dunque lungo questa strada, utilizzando il linguaggio universale del teatro per far incontrare generazioni, storie e appartenenze differenti, in un contesto nel quale ciascuno possa sentirsi parte attiva e riconosciuta.

Gli appuntamenti sono in programma il 7, 14, 21 e 28 ottobre, il 4, 11, 18 e 25 novembre e il 2 e 9 dicembre, presso l’Hub – Casa della Cultura. Ogni giornata sarà articolata in tre fasce orarie: dalle 15 alle 17 per bambine e bambini dai 5 ai 12 anni, dalle 17 alle 19 per ragazze e ragazzi dai 13 ai 17 anni e dalle 19 alle 21 per gli adulti dai 18 anni in su. La partecipazione è gratuita.

L’iniziativa rientra nelle attività del progetto “Intrecci – Abitiamo il Lametino”, realizzato grazie ai fondi europei della Regione Calabria nell’ambito della programmazione PR Calabria FESR FSE+ 2021–2027, con l’obiettivo di promuovere percorsi di inclusione, integrazione e partecipazione e contribuire alla costruzione di una comunità nella quale le differenze possano diventare occasioni di incontro, conoscenza e crescita comune.

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Questa seconda fase di “Scrivere l’Isola” dà continuità al lavoro svolto nei mesi scorsi e ai risultati già raggiunti, consolidando un’esperienza che ha mostrato concretamente come la cultura possa diventare terreno di incontro e conoscenza reciproca. È proprio in questa prospettiva che il laboratorio si inserisce negli obiettivi di “Intrecci – Abitiamo il Lametino”, intervento che opera sul territorio anche per favorire l’inclusione e l’integrazione delle comunità rom, promuovendo occasioni concrete di partecipazione, socialità e condivisione con l’intera comunità locale. Un lavoro che parte dal superamento delle distanze e delle condizioni di marginalità per creare relazioni, favorire il dialogo e costruire spazi realmente condivisi. I risultati maturati nella prima parte delle attività rappresentano già un segnale importante della capacità del progetto di coinvolgere persone e famiglie, mettere in relazione realtà diverse e trasformare le iniziative culturali e sociali in occasioni effettive di integrazione. “Scrivere l’Isola” prosegue dunque lungo questa strada, utilizzando il linguaggio universale del teatro per far incontrare generazioni, storie e appartenenze differenti, in un contesto nel quale ciascuno possa sentirsi parte attiva e riconosciuta.

Gli appuntamenti sono in programma il 7, 14, 21 e 28 ottobre, il 4, 11, 18 e 25 novembre e il 2 e 9 dicembre, presso l’Hub – Casa della Cultura. Ogni giornata sarà articolata in tre fasce orarie: dalle 15 alle 17 per bambine e bambini dai 5 ai 12 anni, dalle 17 alle 19 per ragazze e ragazzi dai 13 ai 17 anni e dalle 19 alle 21 per gli adulti dai 18 anni in su. La partecipazione è gratuita.

L’iniziativa rientra nelle attività del progetto “Intrecci – Abitiamo il Lametino”, realizzato grazie ai fondi europei della Regione Calabria nell’ambito della programmazione PR Calabria FESR FSE+ 2021–2027, con l’obiettivo di promuovere percorsi di inclusione, integrazione e partecipazione e contribuire alla costruzione di una comunità nella quale le differenze possano diventare occasioni di incontro, conoscenza e crescita comune.

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Dal 7 ottobre al 9 dicembre torna all’Hub – Casa della Cultura “Scrivere l’Isola”, il laboratorio teatrale di comunità gratuito condotto da TeatroP nell’ambito del progetto “Intrecci – Abitiamo il Lametino”. Gli appuntamenti rappresentano la seconda parte di un’esperienza già avviata nei mesi precedenti, che ha registrato una partecipazione e un coinvolgimento significativi, confermando il valore del teatro come strumento capace di avvicinare persone di età, esperienze e provenienze differenti. Il laboratorio coinvolgerà bambine e bambini dai 5 ai 12 anni, ragazze e ragazzi dai 13 ai 17 anni e adulti dai 18 anni in su e nasce come spazio di espressione e crescita condivisa, nel quale il teatro diventa non soltanto esperienza artistica, ma anche occasione per raccontarsi, ascoltare gli altri e creare legami. Corpo, voce, movimento, improvvisazione e narrazione saranno i linguaggi attraverso cui i partecipanti potranno mettersi in gioco, esplorare nuove possibilità espressive e dare forma a storie e vissuti. È questo il senso del teatro di comunità: partire dalle persone e dalle loro differenze per costruire, attraverso la pratica teatrale, uno spazio collettivo capace di accogliere e valorizzare ciascuno. Non è necessario avere precedenti esperienze teatrali: l’attività è aperta a chiunque abbia voglia di sperimentare e contribuire con la propria sensibilità e il proprio punto di vista.

Questa seconda fase di “Scrivere l’Isola” dà continuità al lavoro svolto nei mesi scorsi e ai risultati già raggiunti, consolidando un’esperienza che ha mostrato concretamente come la cultura possa diventare terreno di incontro e conoscenza reciproca. È proprio in questa prospettiva che il laboratorio si inserisce negli obiettivi di “Intrecci – Abitiamo il Lametino”, intervento che opera sul territorio anche per favorire l’inclusione e l’integrazione delle comunità rom, promuovendo occasioni concrete di partecipazione, socialità e condivisione con l’intera comunità locale. Un lavoro che parte dal superamento delle distanze e delle condizioni di marginalità per creare relazioni, favorire il dialogo e costruire spazi realmente condivisi. I risultati maturati nella prima parte delle attività rappresentano già un segnale importante della capacità del progetto di coinvolgere persone e famiglie, mettere in relazione realtà diverse e trasformare le iniziative culturali e sociali in occasioni effettive di integrazione. “Scrivere l’Isola” prosegue dunque lungo questa strada, utilizzando il linguaggio universale del teatro per far incontrare generazioni, storie e appartenenze differenti, in un contesto nel quale ciascuno possa sentirsi parte attiva e riconosciuta.

Gli appuntamenti sono in programma il 7, 14, 21 e 28 ottobre, il 4, 11, 18 e 25 novembre e il 2 e 9 dicembre, presso l’Hub – Casa della Cultura. Ogni giornata sarà articolata in tre fasce orarie: dalle 15 alle 17 per bambine e bambini dai 5 ai 12 anni, dalle 17 alle 19 per ragazze e ragazzi dai 13 ai 17 anni e dalle 19 alle 21 per gli adulti dai 18 anni in su. La partecipazione è gratuita.

L’iniziativa rientra nelle attività del progetto “Intrecci – Abitiamo il Lametino”, realizzato grazie ai fondi europei della Regione Calabria nell’ambito della programmazione PR Calabria FESR FSE+ 2021–2027, con l’obiettivo di promuovere percorsi di inclusione, integrazione e partecipazione e contribuire alla costruzione di una comunità nella quale le differenze possano diventare occasioni di incontro, conoscenza e crescita comune.

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Lamezia Terme - Dal 7 ottobre al 9 dicembre torna all’Hub – Casa della Cultura “Scrivere l’Isola”, il laboratorio teatrale di comunità gratuito condotto da TeatroP nell’ambito del progetto “Intrecci – Abitiamo il Lametino”. Gli appuntamenti rappresentano la seconda parte di un’esperienza già avviata nei mesi precedenti, che ha registrato una partecipazione e un coinvolgimento significativi, confermando il valore del teatro come strumento capace di avvicinare persone di età, esperienze e provenienze differenti. Il laboratorio coinvolgerà bambine e bambini dai 5 ai 12 anni, ragazze e ragazzi dai 13 ai 17 anni e adulti dai 18 anni in su e nasce come spazio di espressione e crescita condivisa, nel quale il teatro diventa non soltanto esperienza artistica, ma anche occasione per raccontarsi, ascoltare gli altri e creare legami. Corpo, voce, movimento, improvvisazione e narrazione saranno i linguaggi attraverso cui i partecipanti potranno mettersi in gioco, esplorare nuove possibilità espressive e dare forma a storie e vissuti. È questo il senso del teatro di comunità: partire dalle persone e dalle loro differenze per costruire, attraverso la pratica teatrale, uno spazio collettivo capace di accogliere e valorizzare ciascuno. Non è necessario avere precedenti esperienze teatrali: l’attività è aperta a chiunque abbia voglia di sperimentare e contribuire con la propria sensibilità e il proprio punto di vista.

Questa seconda fase di “Scrivere l’Isola” dà continuità al lavoro svolto nei mesi scorsi e ai risultati già raggiunti, consolidando un’esperienza che ha mostrato concretamente come la cultura possa diventare terreno di incontro e conoscenza reciproca. È proprio in questa prospettiva che il laboratorio si inserisce negli obiettivi di “Intrecci – Abitiamo il Lametino”, intervento che opera sul territorio anche per favorire l’inclusione e l’integrazione delle comunità rom, promuovendo occasioni concrete di partecipazione, socialità e condivisione con l’intera comunità locale. Un lavoro che parte dal superamento delle distanze e delle condizioni di marginalità per creare relazioni, favorire il dialogo e costruire spazi realmente condivisi. I risultati maturati nella prima parte delle attività rappresentano già un segnale importante della capacità del progetto di coinvolgere persone e famiglie, mettere in relazione realtà diverse e trasformare le iniziative culturali e sociali in occasioni effettive di integrazione. “Scrivere l’Isola” prosegue dunque lungo questa strada, utilizzando il linguaggio universale del teatro per far incontrare generazioni, storie e appartenenze differenti, in un contesto nel quale ciascuno possa sentirsi parte attiva e riconosciuta.

Gli appuntamenti sono in programma il 7, 14, 21 e 28 ottobre, il 4, 11, 18 e 25 novembre e il 2 e 9 dicembre, presso l’Hub – Casa della Cultura. Ogni giornata sarà articolata in tre fasce orarie: dalle 15 alle 17 per bambine e bambini dai 5 ai 12 anni, dalle 17 alle 19 per ragazze e ragazzi dai 13 ai 17 anni e dalle 19 alle 21 per gli adulti dai 18 anni in su. La partecipazione è gratuita.

L’iniziativa rientra nelle attività del progetto “Intrecci – Abitiamo il Lametino”, realizzato grazie ai fondi europei della Regione Calabria nell’ambito della programmazione PR Calabria FESR FSE+ 2021–2027, con l’obiettivo di promuovere percorsi di inclusione, integrazione e partecipazione e contribuire alla costruzione di una comunità nella quale le differenze possano diventare occasioni di incontro, conoscenza e crescita comune.

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Dal 7 ottobre al 9 dicembre torna all’Hub – Casa della Cultura “Scrivere l’Isola”, il laboratorio teatrale di comunità gratuito condotto da TeatroP nell’ambito del progetto “Intrecci – Abitiamo il Lametino”. Gli appuntamenti rappresentano la seconda parte di un’esperienza già avviata nei mesi precedenti, che ha registrato una partecipazione e un coinvolgimento significativi, confermando il valore del teatro come strumento capace di avvicinare persone di età, esperienze e provenienze differenti. Il laboratorio coinvolgerà bambine e bambini dai 5 ai 12 anni, ragazze e ragazzi dai 13 ai 17 anni e adulti dai 18 anni in su e nasce come spazio di espressione e crescita condivisa, nel quale il teatro diventa non soltanto esperienza artistica, ma anche occasione per raccontarsi, ascoltare gli altri e creare legami. Corpo, voce, movimento, improvvisazione e narrazione saranno i linguaggi attraverso cui i partecipanti potranno mettersi in gioco, esplorare nuove possibilità espressive e dare forma a storie e vissuti. È questo il senso del teatro di comunità: partire dalle persone e dalle loro differenze per costruire, attraverso la pratica teatrale, uno spazio collettivo capace di accogliere e valorizzare ciascuno. Non è necessario avere precedenti esperienze teatrali: l’attività è aperta a chiunque abbia voglia di sperimentare e contribuire con la propria sensibilità e il proprio punto di vista.

Questa seconda fase di “Scrivere l’Isola” dà continuità al lavoro svolto nei mesi scorsi e ai risultati già raggiunti, consolidando un’esperienza che ha mostrato concretamente come la cultura possa diventare terreno di incontro e conoscenza reciproca. È proprio in questa prospettiva che il laboratorio si inserisce negli obiettivi di “Intrecci – Abitiamo il Lametino”, intervento che opera sul territorio anche per favorire l’inclusione e l’integrazione delle comunità rom, promuovendo occasioni concrete di partecipazione, socialità e condivisione con l’intera comunità locale. Un lavoro che parte dal superamento delle distanze e delle condizioni di marginalità per creare relazioni, favorire il dialogo e costruire spazi realmente condivisi. I risultati maturati nella prima parte delle attività rappresentano già un segnale importante della capacità del progetto di coinvolgere persone e famiglie, mettere in relazione realtà diverse e trasformare le iniziative culturali e sociali in occasioni effettive di integrazione. “Scrivere l’Isola” prosegue dunque lungo questa strada, utilizzando il linguaggio universale del teatro per far incontrare generazioni, storie e appartenenze differenti, in un contesto nel quale ciascuno possa sentirsi parte attiva e riconosciuta.

Gli appuntamenti sono in programma il 7, 14, 21 e 28 ottobre, il 4, 11, 18 e 25 novembre e il 2 e 9 dicembre, presso l’Hub – Casa della Cultura. Ogni giornata sarà articolata in tre fasce orarie: dalle 15 alle 17 per bambine e bambini dai 5 ai 12 anni, dalle 17 alle 19 per ragazze e ragazzi dai 13 ai 17 anni e dalle 19 alle 21 per gli adulti dai 18 anni in su. La partecipazione è gratuita.

L’iniziativa rientra nelle attività del progetto “Intrecci – Abitiamo il Lametino”, realizzato grazie ai fondi europei della Regione Calabria nell’ambito della programmazione PR Calabria FESR FSE+ 2021–2027, con l’obiettivo di promuovere percorsi di inclusione, integrazione e partecipazione e contribuire alla costruzione di una comunità nella quale le differenze possano diventare occasioni di incontro, conoscenza e crescita comune.

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Dal 7 ottobre al 9 dicembre all’Hub – Casa della Cultura riprende “Scrivere l’Isola”, il percorso di TeatroP aperto gratuitamente a bambini, adolescenti e adulti nell’ambito del progetto “Intrecci – Abitiamo il Lametino”
A Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro, dal 7 ottobre al 9 dicembre torna “Scrivere l’Isola”, il laboratorio teatrale di comunità gratuito curato da TeatroP all’interno del progetto “Intrecci – Abitiamo il Lametino”. Il nuovo ciclo si svolgerà all’Hub – Casa della Cultura e rappresenta la prosecuzione di un’attività già avviata nei mesi precedenti, che ha raccolto una partecipazione significativa. PrenotaVacanze Isola

Il percorso è pensato per mettere insieme persone appartenenti a fasce d’età ed esperienze differenti. Possono partecipare bambine e bambini dai 5 ai 12 anni, ragazze e ragazzi dai 13 ai 17 anni e adulti dai 18 anni in su, senza che sia richiesta una precedente esperienza nel teatro.

Al centro del laboratorio ci sarà la possibilità di sperimentare diversi strumenti espressivi: corpo, voce, movimento, improvvisazione e narrazione saranno utilizzati per costruire un’esperienza nella quale la pratica teatrale si intreccia con la possibilità di raccontarsi, ascoltare gli altri e sviluppare relazioni.

L’idea alla base di “Scrivere l’Isola” è infatti quella di fare del teatro uno spazio condiviso, capace di partire dalle singole persone e dalle loro differenze per arrivare alla costruzione di una dimensione collettiva. I partecipanti potranno mettersi in gioco, confrontarsi con altri punti di vista e dare forma a storie e vissuti attraverso il linguaggio teatrale.

La seconda parte del laboratorio riprende il lavoro realizzato nei mesi scorsi, consolidando un’esperienza che ha già mostrato la capacità di coinvolgere persone e famiglie e di mettere in relazione realtà differenti. La cultura viene utilizzata come terreno concreto di incontro e conoscenza reciproca, all’interno di un progetto più ampio rivolto alla comunità del Lametino.

In questo quadro si inserisce “Intrecci – Abitiamo il Lametino”, che comprende anche interventi finalizzati a favorire inclusione e integrazione delle comunità rom attraverso occasioni di partecipazione, socialità e condivisione con il resto della comunità locale. L’obiettivo è creare relazioni e possibilità di dialogo, intervenendo sulle distanze e sulle condizioni di marginalità e favorendo la costruzione di spazi realmente condivisi.

I risultati della prima fase hanno evidenziato la capacità del progetto di avvicinare persone diverse e trasformare le attività culturali e sociali in occasioni di partecipazione e integrazione. Il nuovo ciclo di “Scrivere l’Isola” proseguirà su questa linea, coinvolgendo insieme generazioni, storie e appartenenze differenti e lasciando a ciascun partecipante la possibilità di contribuire con la propria sensibilità e il proprio punto di vista.

Il calendario prevede dieci appuntamenti: 7, 14, 21 e 28 ottobre; 4, 11, 18 e 25 novembre; 2 e 9 dicembre. La giornata sarà divisa in tre fasce: dalle 15 alle 17 il laboratorio dedicato ai bambini dai 5 ai 12 anni, dalle 17 alle 19 quello rivolto ai ragazzi dai 13 ai 17 anni e dalle 19 alle 21 l’attività per gli adulti dai 18 anni in su. La partecipazione è gratuita.

“Intrecci – Abitiamo il Lametino” è realizzato grazie ai fondi europei della Regione Calabria, nell’ambito della programmazione PR Calabria FESR FSE+ 2021–2027, e comprende percorsi dedicati a inclusione, integrazione e partecipazione, con l’obiettivo di favorire una comunità nella quale le differenze possano diventare occasioni di incontro, conoscenza e crescita comune. GuardaDocumentari Storici

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